Macchine per il gelato, la mantecazione

Le fasi da seguire per la confezione di un gelato fatto in casa non sono particolarmente complesse, anche perché ormai fa quasi tutto la gelatiera, ma bisogna seguire, step by step, la corretta procedura. In via preliminare, bisogna provvedere a una miscelazione omogenea di tutti gli ingredienti, a caldo (creme, cioccolata fusa…) o a freddo come la frutta. Per miscelare al meglio, ci si può avvalere anche di un frullatore a immersione, ve ne sono di tutti i tipi in commercio, va bene anche un minipimer. Per dosare il frullato ci si può aiutare con un bicchiere graduato, accessori integrativi che possono contribuire a migliorare la resa del gelato.

Non tutte le ricette per il gelato si equivalgono, a volte basta miscelare l’occorrente semplicemente a mano con un cucchiaio, altre volte come nel caso dei sorbetti o di preparazioni più cremose non potrete fare a meno del mixer. Che lo facciate a mano o col minipimer, una volta che avrete raggiunto il risultato di un composto perfettamente omogeneo, senza l’ombra di un grumo, potete passare alla fase successiva, che è anche quella cruciale, ossia la mantecazione. È proprio questo, infatti, lo step ‘clou’ di tutta la preparazione del gelato ai fini del risultato finale, pertanto richiede più attenzione e cura. Ad esempio, il primo accorgimento da seguire è non versare nella gelatiera i composti a caldo, se presenti vanno prima raffreddati, coprendoli e ‘parcheggiandoli’ per almeno un paio d’ore in frigo.

Una volta che la miscela è stata raffreddata si può procedere con l’inserimento in gelatiera, seguendo passo passo le istruzioni riportate sull’apposito manuale. La mantecazione non è uguale per tutte le ricette e cambia anche in base alla tipologia di gelatiera, più o meno autonoma o performante. Diciamo, in linea di massima, che le tempistiche di mantecazione variano dai 20 ai 40 minuti. Quando si può dire che il gelato è pronto? L’indizio è il volume del composto, quando sarà aumentato e la sostanza apparirà cremosa è giunta l’ora di assaggiarlo, a pale ferme. Tutto ciò in linea molto generale, anche perché un discorso più particolareggiato va fatto in base al tipo di gelatiera, che può essere autorefrigerante, nei modelli a compressore, o meno. Per saperne di più vi consigliamo di informarvi meglio sul sito di info e offerte a tema www.macchinaperilgelato.it.